Dimissioni online: Cosa fare se commetti un errore nella procedura

Introduzione

Dal 2016, le dimissioni volontarie per i lavoratori dipendenti devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale del Ministero del Lavoro o con il supporto di un intermediario abilitato (come CAF o Patronati).
Ma cosa succede se si commette un errore durante la compilazione?
In questo articolo ti spieghiamo come correggere le dimissioni online nel 2025 e cosa fare per evitare sanzioni o problemi con il datore di lavoro.


Cos’è la procedura di dimissioni online

Le dimissioni online sono obbligatorie per tutti i lavoratori dipendenti del settore privato, tranne alcune categorie (es. lavoratori domestici o pubblici).
Si effettuano esclusivamente tramite:

  • il portale ClicLavoro (servizi.lavoro.gov.it),
  • con credenziali SPID, CIE o CNS,
  • oppure tramite un intermediario (CAF, Patronato, Consulente del Lavoro).

Errori comuni nella procedura di dimissioni online

Durante la compilazione del modulo online, è possibile commettere errori come:

  • Inserimento di data sbagliata di decorrenza delle dimissioni;
  • Scelta errata tra “dimissioni” e “risoluzione consensuale”;
  • Invio verso datore di lavoro errato (es. codice fiscale o ragione sociale sbagliata);
  • Ripensamento dopo l’invio;
  • Dimissioni inviate prima del tempo (es. senza rispettare il preavviso previsto dal contratto collettivo).

Cosa fare se hai commesso un errore nelle dimissioni online

🔁 Revocare le dimissioni entro 7 giorni

Hai 7 giorni di tempo dall’invio per revocare le dimissioni, sempre online:

  1. Accedi al portale ClicLavoro con SPID/CIE/CNS;
  2. Vai nella sezione “Dimissioni telematiche”;
  3. Seleziona la comunicazione da annullare;
  4. Clicca su “Revoca”.

⚠️ Dopo i 7 giorni, non è più possibile modificare o annullare la comunicazione, salvo nuovi accordi con il datore di lavoro.


Come correggere un errore dopo la scadenza dei 7 giorni

Se hai superato il termine:

  • Contatta immediatamente il datore di lavoro per spiegare la situazione;
  • In alcuni casi è possibile firmare una nuova lettera di revoca o accordo di annullamento;
  • Se accetta, sarà possibile presentare una nuova comunicazione di dimissioni corretta;
  • Se non accetta, il rapporto di lavoro si considera risolto alla data indicata nella comunicazione.

Quando conviene rivolgersi a un CAF o Patronato

Rivolgiti a un CAF o Patronato se:

  • Non hai dimestichezza con SPID o il portale ClicLavoro;
  • Hai commesso un errore e vuoi essere assistito nella revoca;
  • Hai bisogno di assistenza legale per controversie con il datore di lavoro;
  • Devi inviare una nuova comunicazione corretta.

Il CAF CGN Settimo, ad esempio, offre un servizio di assistenza completo per la procedura e per eventuali rettifiche.


Cosa succede se non correggi l’errore

  • Se la data è sbagliata, il rapporto di lavoro cesserà comunque alla data indicata nel sistema.
  • Il datore di lavoro è obbligato per legge a rispettare la comunicazione.
  • Potresti perdere il diritto alla NASpI o a eventuali tutele se le dimissioni risultano irregolari.
  • Rischi di non rispettare il preavviso previsto dal contratto, con penali o trattenute sulla busta paga finale.

Suggerimenti per evitare errori futuri

  • Prepara tutti i dati prima di iniziare la procedura (codice fiscale del datore, data giusta, tipo di contratto).
  • Se hai dubbi, rivolgiti a un esperto prima di inviare.
  • Verifica attentamente il riepilogo della comunicazione prima dell’invio.
  • Salva sempre la ricevuta dell’operazione per eventuali controlli futuri.

Assistenza del CAF CGN Settimo

Il nostro team può aiutarti a:

  • Compilare la modulistica telematica correttamente;
  • Revocare dimissioni errate;
  • Contattare il datore di lavoro per mediazione;
  • Valutare insieme se hai diritto a NASpI o altri bonus in base alla tua situazione.

📞 Contattaci ora per una consulenza dedicata!

Le dimissioni online sono obbligatorie, ma non sono irreversibili. Se commetti un errore, hai tempo e strumenti per correggerlo, ma serve agire con tempestività e precisione.
Non rischiare di compromettere il tuo futuro lavorativo o il diritto alla disoccupazione: affidati a chi ti guida passo passo, come il CAF CGN Settimo.

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