Ogni associazione, anche la più piccola, deve tenere traccia di entrate e uscite. E no, il foglietto volante non basta. Dal 2025, l’obbligo di redigere un bilancio chiaro e trasparente è ancora più importante, soprattutto per chi è iscritto al RUNTS. Ma cosa serve davvero? E cosa cambia col bilancio sociale?
🔵 Cos’è il bilancio di un’associazione
- Documento che riassume entrate, uscite e saldo dell’anno
- Obbligatorio per tutte le ETS
- Serve per trasparenza verso soci, donatori e Stato
🔵 Tipologie di bilancio previste dal RUNTS
- Bilancio per cassa: per ETS con entrate < €220.000
- Bilancio per competenza: per ETS sopra €220.000
- Rendiconto delle attività di raccolta fondi
- Bilancio sociale: per ETS con ricavi > €1.000.000 o con 12 dipendenti in media
🔵 Cosa deve contenere il bilancio
- Totale delle entrate (quote, donazioni, contributi, eventi)
- Totale delle uscite (affitto, spese materiali, consulenze)
- Saldo finale
- Note illustrative se necessarie
🔵 Quando si redige
- Entro 30 aprile dell’anno successivo
- Approvato dall’assemblea dei soci
- Inviato al RUNTS entro il 30 giugno
🔵 Differenza tra bilancio ordinario e bilancio sociale
| Bilancio ordinario | Bilancio sociale |
|---|---|
| Dati economici | Impatto sociale |
| Obbligatorio per tutti | Solo sopra soglie |
| Spiegazione spese | Spiegazione attività e risultati |
🔵 Errori da evitare
- Usare conti personali per spese associative
- Non conservare giustificativi di spesa
- Non verbalizzare l’approvazione del bilancio
Il bilancio non è solo un obbligo, ma anche un potente strumento di gestione interna e comunicazione esterna. Saperlo redigere bene significa essere credibili, trasparenti e pronti per accedere a bandi e donazioni.
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