Gestire un’associazione non è solo una missione sociale: è anche una sfida amministrativa. Ma lo sapevi che, se strutturata correttamente, un’associazione può beneficiare di vantaggi fiscali importanti? In questo articolo vediamo insieme tutte le agevolazioni fiscali, tributarie e contributive previste per le associazioni nel 2025, in particolare per quelle iscritte al RUNTS come ETS, APS o ODV.
🎯 A chi spettano i benefici fiscali?
ETS, APS, ODV e associazioni non ETS
- ETS (Ente del Terzo Settore): enti iscritti al RUNTS con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale
- APS (Associazioni di Promozione Sociale): operano a favore dei soci e della comunità
- ODV (Organizzazioni di Volontariato): si fondano sull’attività volontaria non retribuita
- Associazioni non ETS: possono comunque accedere ad alcune agevolazioni, ma in misura ridotta
💰 Agevolazioni fiscali principali
1. Esenzione IRES
Le APS e ODV iscritte al RUNTS possono non pagare l’IRES sulle attività istituzionali e su alcune attività secondarie, se non commerciali.
2. IVA agevolata o esclusione
Molte attività associative non rientrano nel campo IVA. In altri casi, l’aliquota può essere ridotta (es. 5% o 10%).
3. Detrazioni e deduzioni per chi dona
Chi dona a un’associazione può:
- Detrarre il 30% dell’importo (fino a 30.000 €)
- Deducere fino al 10% del reddito complessivo
4. Esenzione bollo e imposte di registro
Le associazioni iscritte al RUNTS possono essere esentate da imposta di bollo su atti e documenti, e dall’imposta di registro in molti casi.
5. Regimi fiscali forfettari
Il regime forfettario 398/91 è ancora applicabile ad alcune associazioni sportive e culturali. Permette una gestione contabile più semplice e agevolata.
📊 Contributi e INPS: cosa cambia
Le associazioni con dipendenti o collaboratori devono versare i contributi. Tuttavia:
- Le ODV possono beneficiare di riduzioni contributive
- Le attività istituzionali non generano obblighi contributivi
⚖️ Adempimenti per accedere ai benefici
Per ottenere le agevolazioni è necessario:
- Iscriversi al RUNTS
- Adottare uno statuto conforme al Codice del Terzo Settore
- Tenere una contabilità trasparente
- Redigere un bilancio sociale (obbligatorio per alcuni ETS)
💼 Il ruolo del CAF e dei professionisti
Un’associazione ha bisogno di figure esperte per:
- Verificare il regime fiscale corretto
- Mantenere la contabilità in ordine
- Gestire i rapporti con l’Agenzia delle Entrate
👉 Affidati al CAF CGN Settimo per una consulenza su misura e non rischiare sanzioni.
