🧾 Introduzione
Quando una persona viene a mancare, uno dei passaggi fondamentali da affrontare è la gestione della successione. In Italia esistono due principali modalità per regolare il passaggio dei beni: la dichiarazione di successione e il testamento. Ma quali sono le differenze tra le due? Qual è la scelta più adatta al proprio caso?
In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro e completo le differenze tra dichiarazione di successione e testamento, come si presentano, i tempi e i costi, e quando conviene una o l’altra opzione. Il tutto con il supporto esperto del CAF CGN Settimo.
⚖️ Cos’è la successione ereditaria
La successione è il processo attraverso cui il patrimonio di una persona defunta viene trasferito agli eredi legittimi o testamentari. La normativa italiana distingue:
- Successione legittima (in assenza di testamento)
- Successione testamentaria (in presenza di testamento)
Entrambe comportano la necessità, nella maggior parte dei casi, di presentare una dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate.
📜 Differenza tra testamento e dichiarazione di successione
✅ Testamento
Il testamento è un atto scritto con cui una persona dispone del proprio patrimonio per il momento in cui non sarà più in vita. Può essere:
- Olografo: scritto, datato e firmato di proprio pugno
- Pubblico: redatto da un notaio alla presenza di testimoni
- Segreto: consegnato in busta chiusa a un notaio
🧠 Il testamento permette al defunto di:
- Scegliere i propri eredi
- Assegnare beni specifici
- Escludere alcuni eredi (entro i limiti di legge)
📌 Attenzione: il testamento non esclude la dichiarazione di successione, che resta comunque obbligatoria per registrare il trasferimento dei beni.
✅ Dichiarazione di successione
La dichiarazione di successione è un atto obbligatorio da presentare entro 12 mesi dalla morte del defunto all’Agenzia delle Entrate. Serve a:
- Formalizzare il passaggio di proprietà di beni mobili e immobili
- Calcolare e versare le eventuali imposte di successione
- Trasferire ufficialmente gli immobili tramite voltura catastale
Chi deve presentarla?
- Gli eredi (anche in presenza di testamento)
- I chiamati all’eredità
- Gli esecutori testamentari
📌 Non è necessaria se il patrimonio è inferiore a 100.000 € e non comprende immobili.
🕵️♀️ Quando scegliere il testamento
👉 Testamento consigliato se:
- Si vogliono tutelare specifici soggetti (es. convivente, figli non riconosciuti)
- Si desidera evitare l’applicazione automatica della successione legittima
- Si possiedono beni di valore, immobili o quote societarie da assegnare con precisione
🧾 Quando serve solo la dichiarazione
👉 Dichiarazione senza testamento consigliata se:
- Gli eredi sono quelli previsti dalla legge
- Non ci sono volontà particolari da rispettare
- Si vogliono limitare costi notarili e tempi
🏢 L’assistenza del CAF CGN Settimo
Presso il nostro ufficio di Settimo Torinese:
- Compiliamo e inviamo la dichiarazione di successione online
- Verifichiamo l’esistenza di testamenti
- Forniamo consulenza legale per divisioni ereditarie
- Effettuiamo volture catastali e registrazioni
✅ Conclusione
Scegliere tra dichiarazione di successione e testamento dipende dalle volontà del defunto e dalla complessità del patrimonio. Spesso le due opzioni convivono, ma è bene conoscerne vantaggi e obblighi.
Rivolgersi al CAF CGN Settimo significa avere un supporto professionale, affidabile e aggiornato sulle normative 2024 in materia di successioni.
