l Regime Fiscale delle Attività Commerciali negli ETS nel 2024
Gli Enti del Terzo Settore (ETS) hanno un regime fiscale specifico che varia in base alla tipologia di attività esercitata. Con le novità fiscali introdotte nel 2024, è essenziale comprendere quando le attività commerciali degli ETS sono soggette a imposte e quali agevolazioni si possono applicare.
Attività Commerciali e Non Commerciali negli ETS
Secondo il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), gli ETS possono svolgere attività:
- Istituzionali (non commerciali), che rientrano nell’oggetto sociale e non sono soggette a imposizione fiscale.
- Diverse e Commerciali, le quali possono essere imponibili a seconda di alcuni criteri specifici.
Le attività sono considerate non commerciali se rispettano i criteri di assenza di lucro soggettivo e operano in conformità con le finalità dell’ente. Tuttavia, quando un ETS svolge attività commerciali, potrebbe essere soggetto a tassazione.
Quando un ETS Paga le Imposte sulle Attività Commerciali?
Nel 2024, la distinzione tra attività commerciale e non commerciale negli ETS viene regolata da:
- Gratuità o corrispettivo simbolico: se l’attività è svolta gratuitamente o con un corrispettivo inferiore ai costi effettivi, non si considera commerciale.
- Destinatari dell’attività: se i servizi sono rivolti prevalentemente agli associati o a soggetti svantaggiati, l’attività potrebbe mantenere il carattere non commerciale.
- Tipologia di attività: alcune attività, pur essendo svolte con modalità tipiche del mercato, restano non commerciali se coerenti con le finalità dell’ente.
- Regime fiscale di vantaggio: il regime fiscale agevolato previsto per gli ETS consente, in alcuni casi, di usufruire di aliquote ridotte o esenzioni fiscali.
Regimi Fiscali Applicabili agli ETS nel 2024
A seconda delle dimensioni e del tipo di attività commerciale, gli ETS possono aderire a diversi regimi fiscali:
- Regime forfettario per ETS con ricavi commerciali fino a 130.000 euro, che prevede un’imposta sostitutiva agevolata.
- Regime ordinario, per ETS con ricavi superiori a 130.000 euro, con applicazione di IRES, IVA e IRAP.
- Esenzioni e detrazioni, previste per specifiche attività di interesse generale svolte senza scopo di lucro.
Come Ottimizzare la Gestione Fiscale di un ETS
Per evitare rischi fiscali e sfruttare al massimo le agevolazioni previste nel 2024, è consigliabile:
- Effettuare una corretta classificazione delle attività tra commerciali e non commerciali.
- Mantenere una contabilità separata tra attività istituzionali e commerciali.
- Verificare la possibilità di aderire ai regimi fiscali agevolati per ridurre il carico impositivo.
Conclusione
Il 2024 porta nuove opportunità e sfide per la fiscalità degli ETS. Comprendere il regime fiscale applicabile alle attività commerciali è fondamentale per garantire la conformità normativa e ottimizzare la gestione economica dell’ente.
Se la tua associazione ha bisogno di supporto per navigare le nuove normative o ottimizzare la gestione fiscale, contattaci oggi stesso! Il nostro team di esperti è pronto a fornirti consulenza personalizzata per aiutarti a crescere e rispettare tutte le disposizioni legali.
