Introduzione
Nel 2025, gli Enti del Terzo Settore (ETS) saranno soggetti a nuovi obblighi di trasparenza e pubblicazione, con l’obiettivo di garantire una maggiore chiarezza nella gestione economica e amministrativa.
In questo articolo, analizziamo quali sono gli adempimenti richiesti, chi ne è soggetto e come adempiere correttamente alle disposizioni di legge.
Obblighi di Trasparenza per gli ETS: Chi Deve Adeguarsi?
Gli obblighi di trasparenza e pubblicazione si applicano a tutti gli ETS iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), con specifiche differenze in base alla loro dimensione e tipologia. In particolare:
- Gli ETS che ricevono contributi pubblici superiori a 10.000 euro annui devono pubblicare sui propri siti web o su altre piattaforme accessibili al pubblico un rendiconto dettagliato delle somme ricevute.
- Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) con entrate superiori a 100.000 euro annui devono pubblicare bilanci e rendiconti.
- Le Imprese Sociali e le Fondazioni ETS sono tenute a rispettare obblighi di trasparenza più stringenti, inclusa la pubblicazione delle retribuzioni dei dirigenti.
Quali Dati Devono Essere Pubblicati?
Gli ETS devono garantire la pubblicazione dei seguenti documenti:
- Bilancio di esercizio (comprensivo di Stato Patrimoniale, Rendiconto gestionale e Relazione di missione).
- Rendicontazione delle erogazioni pubbliche ricevute (sovvenzioni, contributi, incarichi e vantaggi economici da enti pubblici).
- Compensi e retribuzioni percepite dai membri degli organi di amministrazione e controllo.
- Relazione sulle attività svolte, per garantire trasparenza sull’utilizzo delle risorse.
Dove e Come Pubblicare le Informazioni?
Per rispettare gli obblighi normativi, gli ETS devono pubblicare i dati in modo chiaro e facilmente accessibile:
- Sul sito web ufficiale dell’ente, in una sezione dedicata alla trasparenza.
- Sul RUNTS, che funge da archivio pubblico consultabile online.
- In assenza di un sito web, possono essere utilizzati i siti istituzionali delle reti associative di appartenenza.
Sanzioni per il Mancato Adempimento
Il mancato rispetto degli obblighi di trasparenza può comportare sanzioni significative:
- In caso di omessa pubblicazione dei contributi pubblici ricevuti, l’ETS può essere soggetto a sanzioni amministrative pecuniarie.
- Gli enti che non pubblicano il bilancio nei tempi previsti rischiano la sospensione dal RUNTS, con conseguente perdita delle agevolazioni fiscali.
- Gli amministratori responsabili della mancata trasparenza possono incorrere in responsabilità civili e amministrative.
Novità per il 2025: Cosa Cambia?
Con l’introduzione delle nuove norme nel 2025, gli ETS dovranno adottare standard di trasparenza più rigorosi, tra cui:
- Digitalizzazione dei bilanci, con modelli standard per garantire una maggiore comparabilità.
- Obbligo di certificazione per gli ETS con entrate superiori a 220.000 euro, per garantire maggiore affidabilità nei dati pubblicati.
- Maggiore controllo da parte del Ministero del Lavoro e delle Regioni, per verificare il rispetto degli obblighi di pubblicazione.
Conclusione
Gli obblighi di trasparenza e pubblicazione per gli ETS nel 2025 rappresentano un passo avanti verso una gestione più chiara e responsabile. Adeguarsi in tempo significa non solo evitare sanzioni, ma anche rafforzare la fiducia di donatori, volontari e istituzioni.
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